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Proclamazione della Religione di Dio fatta da Alziro Zarur il 7 ottobre 1973 nella città di Maringá (Stato del Paraná/Brasile).

 

Fu nella città di Maringá, Brasile, che il 7 ottobre 1973 Alziro Zarur (1914-1979) proclamò la Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, ora presieduta dal giornalista, conduttore radiofonico, scrittore e compositore Paiva Netto, che la registrò ufficialmente il 19 dicembre 1983.

Ha per fondamenta il Comandamento Nuovo del Divino Maestro, conforme elucidò Alziro Zarur quando effettuò la Proclamazione dell'Amore di Dio il 5 settembre 1959:

«Dio è Amore, Gesù l’aveva già detto. Dicendoci di amarci tanto quanto Lui ci amò; dicendo che ci amò tanto quanto ama il Padre Celeste e ci diede un codice dal quale faremo la nostra Religione, la Vera Religione — LA RELIGIONE che Gesù stesso fondò e istituì quasi duemila anni fa [...]. Ecco la NOSTRA RELIGIONE: quella dell'Amore Universale, dell'Amore di Dio per tutti i suoi figli attraverso il Cristo: AMATEVI COME IO VI HO AMATO.»

La Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo

È una religione cristiana universalista che a partire dalla sua comprensione di Gesù, propone al mondo l'esperienza dell'ecumenismo. Pertanto accoglie indistintamente coloro che cercano il necessario incoraggiamento e l'istruzione spirituale.

In sostanza essa ha il compito preminente di portare illuminazione e conforto spirituale a tutti i popoli e nazioni a partire dall'esempio di vita e degli insegnamenti di Gesù nel suo Vangelo-Apocalisse, come base di tutta la sua predicazione e azione. Nella definizione di Paiva Netto, è “una Scuola Spirituale Divina di Iniziazione alle cose eterne, con le porte aperte a tutti”.

È quindi una concezione della Pace che intende e afferma che tutti i settori della conoscenza spirituale umana, quando integrati nel proposito di Solidarietà Universale e di impegno per il Bene comune, esistono per incoraggiare le creature all'esercizio dell'Amore, ossia affinché tutti possano imparare ad amarsi gli uni gli altri.

Pertanto “la Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo non è nata per creare conflitti con altre lodevoli credenze”, come spiega Paiva Netto. La Religione del Terzo Millennio intende che anche tutte le rispettabili tradizioni religiose provengono da Dio, quindi si affianca a tutti i movimenti religiosi e filosofici che si dedicano all'essere umano, alla ricerca di Dio e dell’esperienza vissuta delle sue Leggi d’Amore e di Giustizia Divina che governano l'Universo.

Portando nel suo nome l'identità universale del Creatore, la Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo mostra direttamente il suo scopo di diffondere l'Amore di Dio in beneficio delle sue creature, visto che intende Dio quale Padre Celeste, riconosce Gesù come l’Unigenito Figlio del Padre e lo Spirito Santo come Segretariato Celeste che compie le determinazioni del Cristo nel proteggere l'Umanità.

Si noti che i termini «Religione dell'Amore Universale», «Religione del Terzo Millennio» e «Religione Divina» sono legati ed equivalenti al nome «Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo».

Fondazione

Paiva Netto scrive nel libro Sagradas Diretrizes Espirituais da Religião de Deus do Cristo e do Espírito Santo [Le Sacre Linee Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo], volume III, pagina 256, punto VIII, le parole di Alziro Zarur:

«Gesù insegnò ai suoi discepoli che "Dio è Amore". Il suo Nuovo Comandamento è l'Amore Divino umanizzato. Orbene, portandoci il Comandamento dei comandamenti, Cristo fondò la Religione dell'Amore di Dio, che è tutta l'anima della Quarta Rivelazione² alla sacra persona umana».

Definizione: Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo

La Religione dell’Amore Universale

Alziro Zarur (1914-1979), l’indimenticabile proclamatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo.

La Religione del Terzo Millennio,
la Religione di Dio, del Cristo
e dello Spirito Santo,
è più di tutta la Religione:
è tutta la Scienza,
è tutta la Filosofia,
è tutta la Politica
e tutta la Morale,
tutto il progresso umano,
unito al progresso di tutti i mondi,
di tutte le Umanità Siderali —
l’Amore Universale
nell'apoteosi al
Creatore Onnipotente,
Onnisciente e Onnipresente,
il nostro Dio, il nostro Padre!

Lo Scopo Supremo e la Missione Principale

La Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo fu proclamata dal poeta, scrittore, conduttore radiofonico, giornalista, attivista sociale e filosofo Alziro Zarur (1914-1979), il 7 ottobre 1973, a Maringá, Brasile, dando proseguimento alla sua predicazione del Vangelo-Apocalisse di Gesù iniziata nel 1926. E io, José de Paiva Netto, ebbi l'onore di costituirla legalmente il 19 dicembre 1983, sotto l'ispirazione dello stesso Vangelo-Apocalisse di Gesù, l’Ecumenico Divino, in Spirito e Verità, alla luce del Comandamento Nuovo del Cristo di Dio: «Amatevi come Io vi ho amato. Soltanto così potrete essere riconosciuti come miei discepoli. Non c’è Amore più grande di questo: dare la propria Vita per i amici» (Vangelo secondo Giovanni, 13:34 e 35 e 15:13). Il suo

Scopo Supremo: Preparare i cammini del Ritorno Trionfale di Gesù sulla Terra¹ che Egli fondò², con la formazione del suo Gregge Ecumenico³; e mettere in pratica, propagando sempre, la sua Campagna Permanente di Valorizzazione dello Spirito Eterno dell’essere umano — radice del vero progresso delle creature terrene, perché la riforma del sociale arriva per mezzo dello spirituale — nel compimento della sua

Missione Principale che è il chiarimento spirituale, con la conseguente salvezza delle vite e delle Anime per Dio attraverso la conoscenza della Verità e la pratica della Carità e della Giustizia — alleati nell’esercizio della Fede Realizzante — o Carità del Comandamento Nuovo del Cristo, che si basa sul binomio Verità Carità stabilito dall’indimenticabile Proclamatore della Religione Divina, Alziro Zarur.

(Brano  tratto dalle Sacre Linee Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, volume 1, pagine 179 e 180)

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¹ Ritorno Trionfale di Gesù sulla Terra – «Io non vi lascerò orfani, ritornerò da voi.» (Vangelo secondo Giovanni, 14:18).
² Egli fondò – «In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di Lui , e senza di Lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste: Cristo Gesù.» (Vangelo secondo Giovanni 1:1 a 3).
³ Formazione del suo Gregge Ecumenico – «Ho ancora altre pecore che non sono di questo gregge; tocca a me guidarle; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo Gregge e un solo Pastore.» (Vangelo secondo Giovanni, 10:16).

Perché la Religione dell’Amore Universale si dichiara spiritualista?

«Quando ci riferiamo nei nostri testi al termine spiritualista, prendiamo il vocabolo nella purezza del suo significato originario, cioè senza riferimento a nessuna religione, ma accettando lo Spiritualismo quale dottrina che ammette l'esistenza di Dio e l'immortalità dell'Anima» spiega il presidente-predicatore della Religione del Terzo Millennio, José de Paiva Netto, nel suo libro Sagradas Diretrizes Espirituais da Religião de Deus, do Cristo e do Espírito Santo [Le Sacre Linee Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo], volume 1, pagina 209.

L’ufficilizzazione ed il registro della Religione Divina

La Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo fu costituita ed ufficializzata da José de Paiva Netto il 1º ottobre 1982, e iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche della città di Rio de Janeiro, in Brasile, in qualità di persona giuridica il 19 dicembre 1983.

Proclamazioni

Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo

Alziro Zarur (1914-1979) realizzò la Proclamazione della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo durante il Congresso della Buona Volontà di Dio il 7 ottobre 1973, nella città di Maringá, Brasile.

Cristo Ecumenico, il Divino Statista

La Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo da decenni sostiene la comprensione degli insegnamenti di Gesù in modo ampio, individuandoli come fondamentali nei campi dell'attività umana, oltre a quello religioso. É del parere che questa bandiera d’avanguardia è denominata "non settarizzare il Cristo".

Pedro Altair Rúbio

La Proclamazione del Cristo Ecumenico, il Divino Statista, fu compiuta da Paiva Netto il 30 dicembre del 1989 presso il Tempio della Buona Volontà che si trova a Brasilia, capitale del Brasile.

Paiva Netto, presidente e predicatore della Religione Divina, sul tema così scrive nel libro Gesù, il Dolore e l'origine della Sua Autorità:

«Ho sottolineato questo concetto di non settarizzare il Cristo durante un'intervista rilasciata nel 1989, al produttore di documentari della TV polacca, all'epoca vice presidente dell’Associazione Universale di Esperanto, il giornalista Roman Dobrzynski. In tale occasione lui, analizzando la missione del Tempio della Buona Volontà (TBV), il Tempio dell’Ecumenismo Divino, che io avrò inaugurato il 21 ottobre dello stesso anno a Brasilia, Brasile, mi fece delle domande su come avrei potuto predicare l’Ecumenismo Illimitato parlando di Gesù.

Riassumendo ciò che da decenni cerco di chiarire su questo argomento così fondamentale della dottrina della Religione del Terzo Millennio, gli risposi che uno dei compiti principali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo è quello di non settarizzarlo, giacché Gesù è il Cristo Ecumenico. [...] Il Divino Maestro non è limitato. Lui è l'Ideale Celestiale di Umanità, Amore, Solidarietà, Giustizia e Compassione per tutti gli esseri spirituali e umani. 

Gesù è un traguardo quotidiano per coloro che hanno sete di Sapere, di Misericordia, di Fraternità, di Libertà e di Uguaglianza secondo la Legge delle Molteplici Vite. Gesù , di per se, non è un fattore di rancori e di guerre».

La Proclamazione del Cristo Ecumenico, il Divino Statista, fu compiuta da Paiva Netto il 30 dicembre del 1989 presso il Tempio della Buona Volontà che si trova a Brasilia, capitale del Brasile. Su questo momento così memorabile così lui si è espresso nel libro Linee Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, Vol. II:

«Gesù nel Vangelo secondo Luca 18:27 dice: "Ciò che è impossibile agli uomini, è sempre possibile a Dio". Su questa base abbiamo fatto la Proclamazione del Cristo Statista, invitando la gente ad applicare le norme della solidarietà illimitata del Governo di Gesù nella risoluzione non soltanto dei problemi sociali, ma anche di quelli umani, intimi, che incatenano e martirizzano le nazioni».

+ Su Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista, leggi anche gli articoli:
«Dio e la globalizzazione»
«Il Divino Liberatore»

Apocalisse di Gesù

Il primo ottobre 1972 è stata la data in cui Alziro Zarur (1914-1979), annunciatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo realizzò la Proclamazione dell’Apocalisse di Gesù nella città di Ribeirão Preto, Brasile. Per l’occasione già a quel tempo lui voleva chiamar l'attenzione sul fatto che nell'ultimo libro della Sacra Bibbia — l’Apocalisse, che significa "rivelazione" – c’è la chiave per costruire insieme, tutti i popoli fraternamente, il nuovo mondo che desideriamo.

E per la Religione del Terzo Millennio questa sana unione avrà luogo in adempimento alla profezia del Cristo stesso annotata nel suo Vangelo, secondo Giovanni 10:16 : «Ci sarà un solo gregge e un solo Pastore».

Paiva Netto, presidente predicatore della Religione dell'Amore Universale, parla della formazione di questo Unico Gregge di Gesù nel suo libro Siamo Tutti Profeti, a pagina 78: «Zarur dice nella Proclamazione dell’Apocalisse che l’Unico Gregge è diventato realtà non attraverso il "Vangelo che Voi avete letto, ma attraverso l’Apocalisse che Voi non avete capito perché, di fatto, quest’Unico Gregge si è già formato nel Regno di Dio". Pertanto dobbiamo trovarlo nel Libro delle Profezie Finali, e c’è veramente perché tutta la Rivelazione è impregnata di questo spirito unificante: Dio è uno solo (Apocalisse 7: 9 e 10)».

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Il primo ottobre 1972 è stata la data in cui Alziro Zarur (1914-1979), annunciatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo¹ realizzò la Proclamazione dell’Apocalisse di Gesù nella città di Ribeirão Preto, Brasile. 

Per quanto riguarda il campo di applicazione di questo concetto, Paiva Netto afferma anche che: «La Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo con il suo Ecumenismo Illimitato porta al mondo un nuovo e profondo concetto del gregge di Gesù: quando il Divino Capo determinava ai suoi Apostoli e discepoli — raffigurati nella figura ieratica di Pietro – di far pascolare le sue pecore, non parlava solo di pecore umane. La Religione, la Scienza, la Filosofia, l’Istruzione, l’Arte, lo Sport, la Politica, l’Economia e tutto quel che simboleggia la cultura universale sono pecore del Gregge di Gesù che devono pascolare la sua dottrina eterna basata sul suo Nuovo Comandamento: "Amatevi gli uni gli altri come Io ho amato voi", la Legge della Solidarietà Mondiale. Esse e gli uomini vivono un completo processo di simbiosi. Ma come disse il Cristo: "Senza di me non potete far nulla" (Vangelo secondo Giovanni 15:5)»1.

Pertanto l'Unico Gregge sarà formato nel momento del Ritorno Trionfale di Gesù conforme a quanto analizza la Religione del Terzo Millennio con la Proclamazione dell’Apocalisse. Questo Ritorno, profetizzato in diversi passaggi del suo Vangelo, come per esempio in Matteo 16:27, e della sua Apocalisse 1:7, è un ritorno vittorioso nel quale il Cristo darà a ciascuno secondo le sue opere.

Predicazione dell’Apocalisse

Fatto avanguardista nella comunicazione brasiliana, la predicazione dell’Apocalisse del Cristo ebbe inizio alla radio alla fine degli anni ‘40 da Alziro Zarur. Il suo successore, il giornalista e scrittore Paiva Netto, è autore di molte serie radiofoniche e televisive su questa materia, in particolare «L’Apocalisse di Gesù per i Semplici di Cuore», con 450 programmi sull’argomento. La serie si è anche trasformata in una collana letteraria, la cui opera più recente è Gesù, il Dolore e l’origine della sua Autorità – il Potere di Cristo in noi. Inoltre vengono regolarmente pubblicati numerosi articoli su giornali, riviste e siti web in Brasile e in tutto il mondo.

Anche nel libro Siamo Tutti Profeti, una delle opere letterarie di questa collezione ecumenica, l'autore afferma: «L'Apocalisse — il più grande trattato sociologico di tutti i tempi — ha lo scopo principale di rieducare l'essere umano e il suo Spirito Eterno per la fine del ciclo apocalittico in cui viviamo e l'inizio del nuovo che sta per venire».

Così, per la Religione del Terzo Millennio la comprensione del Libro delle Profezie Finali è di grande importanza per la comprensione anche delle Leggi eterne ed universali che ci permettono di costruire, in modo fraterno ed ecumenico, un futuro migliore per tutta l'Umanità.

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Paiva Netto nel libro «Linee Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo», volume I (1987).

Fondamenti

Dio

Nel terzo volume delle Linee-Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, si incontra questa definizione del suo Presidente Predicatore a rispetto del Creatore:

«Dio è Spirito, rivelò Gesù. Prima di essere visto, dev’essere vissuto nell’intimità umana come Amore! La Faccia del Supremo Creatore può essere individuato soltanto nell'Anima delle sue creature: Amatevi come Io vi ho amati. Non c’è Amore più grande di questo che dare la propria vita per i propri amici, conforme insegnò Cristo. Eccolo lì la Faccia di Dio: quanto più amiamo, più Lui si manifesta in noi»¹.

Continuando su quest’argomento, nel libro «Riflessioni dell'Anima» Paiva Netto ci propone una profonda riflessione:

«Uno dei principali ostacoli da superare dagli esseri umani nel grande percorso per comprendere Dio, dal punto di vista della scienza, è determinare in merito alle loro richerche: Che Cosa o Chi? O su Dio Chi e/o Che Cosa? (che non significa il “che cosa” relativo ad una lattina vuota per terra, o un pezzo di carta strappato), ma un Qualcosa di Divino che quando la scienza Lo avrà decifrato le aprirà orizzonti sulle molteplici dimensioni della Sapienza e della Morale quintessenziate [...]»2.

Leggi di più: Chi è Dio?

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1 Pagina 312, delle Linee-Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, volume 3.
2 Libro Riflessioni dell’Anima, pagine 110 e 111, versione tascabile.

Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista

Nella prima pubblicazione dell'Accademia Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista «Paiva Netto e la proclamazione del Comandamento Nuovo di Gesù — La saga eroica di Alziro Zarur sulla Terra (1914-1979)», il Presidente Predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, Paiva Netto, così osservò:

«Gesù, il Supremo Educatore, per Sè stesso non costituisce un fattore di rancori e di guerre. Lui predicò, con il suo Nuovo Comandamento, l'Amore elevato all'ennesima potenza. Quel che hanno fatto, o fanno, le creature terrene con il suo Fraterno Messaggio è una creazione riduzionista [...]. Rivelare l’eccelso significato del suo Vangelo e della sua Apocalisse con spirito di Carità è un'opera che merita distacco che la Religione del Terzo Millennio sta prestando alla società del mondo, poiché Gesù, il Cristo Ecumenico – pertanto libero dal settarismo e che di conseguenza misericordiosamente si libra su tutte le credenze e le miscredenze del piano visibile, quello terreno, e del piano invisibile, quello spirituale — è un'idea nobile e molto attuale che merita di essere studiata e vissuta da tutte le Anime antisettarie, libere da pregiudizi e da tabù, e pertanto disposte a studiare e a imparare, con la mente e il cuore aperti, senza alimentare opinioni preconcepite».

Leggi gli altri articoli della Religione del Terzo Millennio su quest’argomento: Il Divino Liberatore

Il Comandamento Nuovo di Gesù 

Qual’è il popolo che non hanno bisogno di Amore Fraterno per vivere veramente una società giusta? L’opposto a questo è quel che purtroppo si sta dilagando in modo evidente nel mondo: violenza, sofferenza, guerre. Durante la sua giornata sulla Terra, Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista, trasmise insegnamenti, parabole ed esempi di Amore e di Giustizia Divini, compresa la Legge capace di trasformare per sempre l’essere umano e di fargli capire l’origine e l’obiettivo dell’esistenza: il suo Comandamento Nuovo, «Amatevi come Io vi ho amato. Soltanto così potrete essere riconosciuti come miei discepoli» (Vangelo secondo Giovanni, 13:34 e 35).

Carl Bloch

L’articolo qui di seguito, scritto dal presidente predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, José de Paiva Netto, elucida la grandezza di questa rivelazione fatta dall’Amico Celestiale. Il testo è tratto dalla prima pubblicazione*1 dell’Accademia Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista – fondata nel 2007 da Paiva Netto ─ che ha per scopo eliminare il settarismo con cui alcuni interpretano gli insegnamenti ecumenici ed eterni dell’Accademico Celestiale in ogni campo del sapere spirituale e umano. Cerca inoltre di presentarlo in maniera inconfutabile all’Umanità, «in modo da dimostrare la ristrettezza di qualsiasi campagna sfrenata di riduzionismo di ogni significato divino e umano di Gesù [...]», nella definizione del fondatore di questo forum di idee e di studi.

Espressione veritiera di Giustizia e d’Amore

Molti ancora confondono Amore con passività o impunità, mentre il suo significato è esattamente il contrario. Orbene, è inconcepibile che vi sia una società giusta senza che essa riceva la sacrosanta illuminazione del Comandamento Nuovo del Divino Legislatore. Per semplice deduzione o per pura logica, quella che non si rifiuta di riconoscere l’esistenza di una Sapienza al di sopra di tutta la cognizione terrestre, notiamo che Gesù, lo Statista per eccellenza, si preoccupò di rivelare il suo Massimo Insegnamento in forma di legge per instaurare l’ordine:

«Amatevi come Io vi ho amato», (La Buona Novella secondo Giovanni, 13:34).

Siamo quindi messi dinanzi al più grande di tutti i suoi precetti, la base della Costituzione Legale del Cosmo. Egli ha anche approvato un regolamento alla legge:

«Soltanto così potrete essere riconosciuti come miei discepoli», (Vangelo secondo Giovanni, 13:35, secondo la Bibbia di Gerusalemme).

Quindi dobbiamo collegare immediatamente il significato di Giustizia a quello di Amore. Vi parlo, però, di quella ispirata dai principi superiori che non possono venire scambiati con le atrocità praticate in nome del Padre Celestiale e del Diritto nel corso dei millenni.

Sociologia dell’Universo

 Nel libro «Sociologia do Universo» [Sociologia dell’Universo] scrissi che dobbiamo essere tolleranti, tuttavia, comprovato il delitto che venga applicata la Legge (Legge giusta, è chiaro), visto che l’impunità è il sepolcro delle nazioni.

L’intrepido Montesquieu (  1689-1755) osserva:

«Una cosa è giusta non perché è legge, ma deve essere legge perché è giusta».

Contro l’ingiustizia dobbiamo lottare senza tregua con le armi del Comandamento di Gesù (Giovanni 13:34 e 35) poiché, come nell’insegnamento di Confucio (551-479 a.C.) riportato dai suoi seguitori:

«L’obiettivo della punizione è porre fine alla punizione stessa».

L’Amore non può mai essere visto come qualcosa di fragile. Altrimenti Gandhi (1869-1948) non avrebbe concluso che:

«Se un solo uomo raggiungerà la pienezza dell’Amore neutralizzerà l’odio di milioni di persone».

Quindi teniamo sempre in mente, come risalto in Sociologia dell’Universo, che la Fraternità è la Legge. L’Etica, la sua disciplina. La Giustizia, la sua applicazione. Nessuno è più infelice di un bisognoso di Fede e Carità.

Flexa Dourada ed il Comandamento di Gesù

Il nostro amico lo Spirito Flexa Dourada attraverso il sensitivo Chico Periotto, rammenta che bisogna avere:

«Il Comandamento Nuovo da un lato ed una mano disciplinatora dall’altro. Questo è Gesù. E così ci porta avanti. Tutta la rivoluzione consiste in questo: saper capire ciò che Gesù sente, pensa e vuole. Il Comandamento Nuovo di Gesù cambia [in meglio] gli Spiriti in difficoltà. È importante che la mano disciplinatora segua la mano del Comandamento Nuovo d’Amore».

Nel mio articolo «Educação e voluntariado em alta» [Educazione e volontariato in ascesa] spiegai che le Parole del Sublime Pedagogo sopravvivono perché trasmettono un forte messaggio morale (non ho detto moralista), etico, sociale, umano e spirituale, di cui ogni popolo ha bisogno. Al momento di studiarle, sempre in Spirito e Verità alla luce dell’«amatevi come Io vi ho amato», cominciamo ad assimilare ─ con il fluire del tempo, che Zarur chiamava «il grande Ministro di Dio» ─ il concetto di Giustizia unito a quello di Bontà. Non essendo quindi complice di ciò che è sbagliato, ma incorporando all’Anima questa elevata alleanza civilizzatrice come il sentimento di benevolenza che nasce dal cuore creato da un Dio che, nella definizione di Gesù, Religioso e Compassivo, per mezzo di Giovanni Evagelista, «è Amore» (Prima Epistola di Giovanni, 4:8). Allo scopo di rendere più chiaro il raziocinio, rammento nuovamente quest’ammonimento di Confucio, con il quale mi sono subito schierato. Egli afferma, dall’alto della sua millenaria sapienza:

«Ripaga la Bontà con la Bontà ed il male con la Giustizia».

Il famoso pensatore cinese evidentemente non si riferiva alla vendetta, che è agli antipodi del senso della vera Giustizia.

Il diritto di difesa

In un discorso a braccio da me proferito nella città di Rio de Janeiro, dichiarai che la Giustizia Divina è appunto l’espressione veritiera dell’Amore, che tante volte educa con severità.

Qui si rende necessaria una spiegazione: non scordiamoci neanche di quella lezione iniziatica in cui il Fratello Zarur indicò quale 7º Comandamento di Uomini e Donne della Buona Volontà di Dio:

«Perdonare significa trasferire il giudizio alla Legge di Dio. Ma il Padre non proibisce che i suoi figli si difendano dai malvagi».

 [...] La maturità ci porterà a svelare questo Augusto Volto del Padre Celestiale, la qualità pedagogica del suo Amore e della sua Giustizia abbinati.

Nel libro «Il Cammino, la Verità e la Vita», Emmanuel, con la sua penna impeccabile, è categorico:

«Infinita è la misericordia di Gesù nei movimenti della vita planetaria. Al centro di ogni nobile espressione dell’esistenza batte il suo cuore amorevole, colmo della linfa del perdono e della bontà. Gli uomini sono verghe verdi dell’albero glorioso. Quando tradiscono i loro doveri s’inaridiscono, poiché si allontanano dalla linfa; ruzzolano sulla terra dei disinganni per purificarsi nel fuoco delle sofferenze riparatorie affinché vengano nuovamente presi da Gesù, per conto della sua misericordia, per il rinnovamento».

Scrisse Allan Kardec (1804-1869) nell’opera «Il Cielo e l’Inferno»:

«La misericordia di Dio è infinita, ma non è cieca». (Grassetto aggiunto)

Giustizia non significa vendetta

Ciononostante il pericolo appare quando l’essere umano, tuttora imperfetto, di solito vendicativo, “prende” il posto di Dio o del Diritto che ambisce la Giustizia perfetta e l’equilibrio della struttura istituzionale. Si stabilisce allora tutto il maleficio che sta rovinando i popoli. Riflettiamo su quanto concluse il filosofo francese di origine tedesca Baron d'Holbach (1723-1789):

«La vendetta serve soltanto per immortalizzare le inimicizie nel mondo. Il futile piacere che ci arreca viene sempre seguito da un pentimento eterno».

Gesù, il Cristo Ecumenico e cioè Universale, il Divino Statista

Per concludere, sottolineo che Gesù per Se stesso non costituisce nessun fattore di rancori e guerre. Predicò, con il suo Comandamento Nuovo, l’Amore elevato all’ennesima potenza. Quel che fecero le creature terrene del suo Messaggio è una creazione riduzionista di cui ne dovranno rendere conto.

Rivelare l’eccelso significato del suo Vangelo e della sua Apocalisse privo di qualsiasi odiosa intolleranza, ossia, in Spirito e Verità alla luce del suo Comandamento Nuovo di Amore Fraterno, è un importante servizio che la Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo sta rendendo alla società del mondo poiché Gesù, il Cristo Ecumenico ─ quindi Universale, non settario e che perciò si libra misericordiosamente al di sopra di ogni credenza e miscredenza del piano visibile, quello terreno, e dell’invisibile, quello spirituale ─ è una nobile ed attualissima idea in marcia che merita di essere studiata e vissuta da tutte le Anime non settarie, libere da preconcetti e da tabù e pertanto disposte a studiare e ad imparare, con mente e cuore aperti, e che non coltivino opinioni preconcepite.

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*Paiva Netto e la Proclamazione del Comandamento Nuovo di Gesù ─ La saga eroica di Alziro Zarur (1914-1979) sulla Terra, opera lanciata nel 2009, anno del cinquantenario della Proclamazione.

Lo Spirito Santo 

La Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo insegna che siamo tutti esseri spirituali, e che lo Spirito Santo è costituito da Spiriti Luminosi chiamati anche Anime Benedette, Angeli Custodi, Guide Spirituali1, i quali proteggono ed intuiscono positivamente l’essere umano. Su questa realtà spirituale il presidente predicatore della Religione del Terzo Millennio José de Paiva Netto insegna nel libro Riflessioni dell’Anima, pag. 145, versione tascabile:

«I morti non muoiono. Pertanto la Vita Spirituale non è una cosa astratta. Nel secondo volume della raccolta Linee-Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, 2ª edizione pag. 283, feci la seguente annotazione: Quali sono le conseguenze, per esempio, di un parlamentare che realmente riesce a comprendere che esiste la vita dopo la morte del corpo físico? E ancor meglio, che riesce a riconoscere nella Dimensione Spirituale politici capaci di ispirargli grandi decisioni senza togliergli il libero arbitrio, poiché il rapporto sarà consapevole. Ed è così anche per i religiosi, i filosofi, gli scienziati, gli sportivi, ecc... Esiste vita intelligente qui e là. E così come qua, anche là abitano Spiriti in varie condizioni evolutive. Non tutti sono di Luce. La presenza degli Spiriti elevati, aiutandoci in qualità di Angeli Custodi, dipende dai nostri buoni pensieri e dal nostro modo corretto di agire. Perciò, per non cadere in tentazione, è indispensabile "pregare e vigilare" sempre, conforme insegnò Gesù (Vangelo secondo Marco, 14:38)».

L’unione consciente delle due Umanitè

Sempre in questo rapporto interdimensionale è importante prestare attenzione su ciò che ci avverte la Religione del Terzo Millennio: «Se c'è (come realmente esiste) un vincolo obbligatorio dell'Umanità di Sopra con quella di sotto, persino i giorni che scorrono inconsciamente per gli esseri terrestri, e proprio per questo molte volte con risultati disastrosi, a causa della nostra ostinata ignoranza a rispetto delle cose spirituali; e se è inevitabile questa influenza del Mondo Invisibile su quello umanamente visibile, che sia essa per il Bene, poiché in generale il contatto che ancora si stabilisce è con creature spirituali malvagie, arretrate, volgarmente conosciute come demoni. Noi lavoriamo — con piena consapevolezza — per cambiare questa situazione. Vogliamo una sintonia con gli Enti del Bene»2.

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1 E tante altre onorevoli forme utilizzate nelle più svariate tradizioni religiose, spirituali e filosofiche.
2 Brano tratto dal libro Linee-Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, volume II, p. 283.

Il Vangelo e l’Apocalisse di Gesù

Paiva Netto, Presidente Predicatore della Religione del Terzo Millennio, spiega: «Il compito della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo è soprattutto spirituale, dal momento che solo chi realmente conosce le Leggi Divine può essere libero. Ed è per questo che il primo obiettivo della predicazione della Religione dell'Amore Universale è Gesù».

Per raggiungere il suo scopo, la Religione dell’Amore Universale annuncia il Vangelo e l’Apocalisse di Gesù sempre in Spirito e Verità alla Luce del suo Comandamento Nuovo : «Amatevi come Io vi ho amati» (Vangelo di Cristo secondo Giovanni, 13:34).

La vita dopo la morte

Quanto all’eternità della Vita, nel suo articolo «La morte non è la fine» il Presidente Predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, José de Paiva Netto ci porta questo prezioso insegnamento:

«Nulla muore. Basta vedere che anche il cadavere che ha rivestito lo Spirito si trasforma in Vita. La morte è una voce infondata. L’indimenticabile giornalista, conduttore radiofonico, poeta e scrittore Alziro Zarur (1914-1979) insegnava che "la morte non esiste da nessuna parte dell’Universo". Dio non è morte. E’ Vita. E Vita Eterna. Gesù stesso rivelò ai suoi discepoli che il Padre Celestiale governa universalmente esseri immortali. E aggiunse: "Poiché non credete a questa realtà, vivete equivocamente" (Vangelo secondo Marco, 12:27). Quelli che amiamo non muoiono mai, anche se si trovano già nel Mondo Spirituale. Molti rimangono al nostro fianco, aiutandoci; altri possono aver bisogno delle nostre preghiere. Preghiamo per loro affinché, quando toccherà a noi, qualcuno preghi per noi, e ringraziamo il Signore perché Egli è il Dio dei vivi. I morti non muoiono».

Pace

Così afferma il Presidente Predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, José de Paiva Netto, nel suo articolo «In lode alla Pace»:

«Mondo in guerra, anzi, mondo sempre in guerra. Per cui questo è anche il momento di parlare di Pace e di lottare incessantemente per raggiungerla, inclusa la pace nel traffico stradale, perché gli incidenti provocano tante vittime. Uno dei pericoli che l’Umanità affronta è quello della banalizzazione della sofferenza. A forza di venirne a conoscenza tramite i necessari mezzi di comunicazione, una parte della popolazione può cominciare a vederla come qualcosa che non può essere cambiato. Ed ecco l’assassinio della tranquillità tra persone e nazioni che si lasciano trascinare dall’ “irrimediabile”. Mentre invece tutto può essere migliorato o corretto in questa vita, come nel caso di Bogotá.

«Se a causa della travolgente valanga di notizie tragiche le famiglie si abitueranno alle assurdità, queste s’impadronireranno delle loro esistenze.

«Se non è possibile evitare la Terza Guerra Mondiale, frutto della semina di pazzie umane nel corso dei millenni, non desideriamo rammaricarci di non aver fatto il possibile e l’impossibile per ricordare al mondo la Pace di Dio. Con ogni mezzo e in tutti i modi già da molto tempo ci contrapponiamo alla massima latina “Se vuoi la Pace, preparati alla guerra” (Si vis pacem para bellum), proclamando lo spirito che ispirò Rui Barbosa (1849-1923), il coraggioso “Aquila dell’Aia”, che dice: “Se vuoi la Pace, preparati alla Pace”.»

Leggi gli articoli completo: «In lode alla Pace»

Preghiera

Sul ruolo della preghiera nella vita delle creature, qualunque siano le loro tradizioni e culture, Paiva Netto, Presidente Predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, scrive nell’articolo «Anche l’ateo può pregare»:

«La Preghiera non è un rifugio dei codardi né degli oziosi. Essa ci eleva, il lavoro ci realizza. Il Papa prega, il Dalai Lama medita, Chico Xavier pregava, i rabini intonano le loro suppliche, gli evangelici cantano le loro lodi a Dio, gli islamici recitano il Sacro Corano... Che cosa è la Preghiera se non l’Amore che si dispone per i grandi fatti? Un fratello ateo, quando medita e realizza un atto in beneficio alla collettività sta pregando. In Crônica e Entrevistas [Cronache e Interviste], scrissi che pregare e meditare si somigliano. Pregare non è un’azione semplicemente figurativa. È il più forte strumento che l’essenza umana, il Capitale Divino, possiede. Come affermava il monaco cattolico tedesco Tommaso da Kempis (1380-1471), nell’Imitazione di Cristo, "Sublime è l’arte di parlare con Dio"». 

Religione

Nell’articolo «Religione non fa rima con intolleranza», José de Paiva Netto1 manifesta la sua visione su ciò che è Religione ed il suo straordinario ruolo per l’Umanità:

«Per me, Religione è Solidarietà, rispetto per la Vita, illuminazione dello Spirito, di cui tutti facciamo parte. La religione è qualcosa di dinamico, vivo, pragmatico, altruisticamente realizzatrice, che apre cammini di luce nelle anime e che, per questa ragione, deve stare nell’avanguardia dell’etica. Non riuscirei a capirla se non agisse in un modo sensato nella trasformazione delle realtà tristi che ancora tormentano i popoli. Questi, ogni volta di più, hanno bisogno di Dio, che è l’antidoto per i propri mali spirituali e morali, e di conseguenza, anche per quelli sociali, quali l’immobilismo, il settarismo e l’intolleranza, tutte cose che degenerano, oscurano lo Spirito delle moltitudini. [...] E, per nessun motivo, dobbiamo escludere gli atei che in un modo o nell’altro beneficiano il mondo».

Leggi l’articolo completo: Religione non rima con intolleranza.

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1 Presidente Predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo.

Spiritualità Ecumenica

Il termine Spiritualità si riferisce a eventi e/o azioni che trascendono la comprensione meramente materiale, il cui meccanismo si incontra nella dimensione dello Spirito — una realtà vitale che precede e prevale sulla vita fisica.

In un passo avanti di questo concetto troviamo la Spiritualità Ecumenica redatta da José de Paiva Netto, Presidente e Predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo. Si tratta dell’esperienza universalista vissuta basandosi sul senso di religiosità che nasce insieme agli individui e dalla comunione delle diverse credenze e filosofie. Ciò significa che sia nell'aspetto spirituale che in quello sociale, l’Universalismo che proviene da Dio, il quale è l’Amore Fraterno, regge i rapporti tra gli esseri spirituali ed umani, a prescindere dalle convinzioni religiose o meno da loro professate.

Paiva Netto definisce la Spiritualità Ecumenica come «la culla dei valori più generosi che nascono dall'Anima, la dimora delle emozioni e del raziocinio illuminato dall'intuizione, l'atmosfera che avvolge tutto ciò che trascende il campo volgare della materia e proviene dalla sensibilità umana elevata ad esempio della Verità, della Giustizia, della Misericordia, dell’Etica, dell’Onestà, della Generosità, dell'Amore Fraterno. [...] C'è anche — ed è essenziale metterlo in evidenza — la Spiritualità Ecumenica intesa come l'esperienza dell’Essere nelle Sfere Invisibili nelle quali la Vita si estende perennemente. Insomma, il Mondo Spirituale!».

E continua: «L’accezione di Fraternità e di Spiritualità Ecumenica ci mette in un sano contatto intimo con noi stessi e con il Creatore dell’Universo e le sue creature, le quali costituiscono l'altare più perfetto su cui dobbiamo adorarLo».

Spirito Eterno

La Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, crede che gli esseri umani siano composti dalla materia (il corpo) e dallo spirito, una parte eterna e Divina che esiste molto prima del corpo e che perdura dopo il fenomeno della morte. Da ciò proviene l'espressione "spirito eterno", che comprende  l’individualità, le qualità ed i valori che caratterizzano l'essere. Come definisce il presidente predicatore della Religione di Dio, la religione ecumenica del Brasile e del mondo, José de Paiva Netto: “Ci sono quelli che lo considerano  come una  proiezione della mente carnale, il raziocinio materiale. Quindi dobbiamo spiegare  cosa intendiamo  per Spirito: la parte eterna di tutti noi, senza la quale il corpo  diventa  cadavere”. Affermazione nata dalle parole dell’Educatore Celeste Gesù,  che  ci ha insegnato così nel suo Vangelo: “Dio è Spirito’ (Giovanni 4:24), e si completa nella narrativa di Mosè, nella Genesi (1:26): “Dio ha anche detto: Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza (...)”. Per la Religione dell’Amore Universale la comprensione dell “spirito eterno” trasforma la vita delle persone ed ingrandisce  le loro capacità di realizzare il Bene. 

Ambienti

Tempio della Buona Volontà

La Sede Spirituale della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo è situata a Brasilia, capitale del Brasile. È noto anche come il Tempio dell’Ecumenismo Totale, il Tempio della Pace, la Piramide delle Anime Benedette e degli Spiriti Luminosi. Inteso come un Tetto per l'Umanità, il TBV accoglie fraternamente tutti i popoli, così come difende il suo fondatore Paiva Netto: «Se c'è bisogno di un tetto per proteggere le persone dalle intemperie, diventa urgente trovare un rifugio dai tormenti dei sentimenti, dove siano dimenticate le loro differenze religiose, ideologiche, politiche, economiche, affinché possano rifarsi spiritualmente, riposandosi dalle tempeste intime. Ogni persona ha un dolore che non racconta a nessuno, dal più potente al più semplice degli uomini, perfino i Fratelli atei». 

André Fernandes

    

Il Tempio della Buona Volontà è il monumento più visitato della capitale brasiliana, secondo i dati ufficiali della Segreteria di Stato per il Turismo del Distretto Federale (Setur). Riceve giornalmente pellegrini di tutte le religioni nonchè agnostici ed atei, accogliendo fraternamente i visitatori di ogni tradizione, cultura e filosofia. Si trova a: SGAS 915, Lotes 75/76 - Asa Sul a Brasilia, in Brasile. Sito ufficiale del monumento: www.tbv.com.br

Le Chiese Ecumeniche della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo

Le Chiese Ecumeniche della Religione del Terzo Millennio, situate in tutte le regioni del Brasile e di altri Paesi delle Americhe e in Europa, sono ambienti per l'apprendimento della Spiritualità Ecumenica con lezioni nate dal Vangelo e l’Apocalisse di Gesù intese in Spirito e Verità alla Luce del suo Comandamento Nuovo , le quali preparano l'Essere Umano e il suo Spirito eterno ad una coscienza universalista espressa nella sua condotta quotidiana. In quest’ambiente di Pace sono benvenute le persone di ogni credenza affinché rafforzino la loro Fede, e affinché insieme possano incontrare nuovi e giusti orizzonti per la costruzione di un mondo migliore e di un'Umanità più felice.

Comandamento Nuovo di Gesù (Vangelo del Cristo secondo Giovanni, 13:34 e 35)  «Un Comandamento Nuovo vi do: Amatevi come Io vi ho amati. Soltanto così potrete essere riconosciuti come miei discepoli, se avrete lo stesso Amore gli uni per gli altri». 

Vivian R. Ferreira

 

Le Chiese Familiari

Sono famiglie che si impegnano settimanalmente a riunirsi nelle loro case con amici e vicini per realizzare la Crociata del Comandamento Nuovo di Gesù nel Focolare Domestico, un momento di profonda formazione spirituale. Sulla Crociata nel Focolare Domestico, il presidente predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, Paiva Netto, chiarisce:

«Oltre a partecipare alle grandi riunioni che si svolgono settimanalmente nelle Chiese Ecumeniche della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo viene promosso dagli adepti nelle Chiese Familiari un incontro religioso ed ecumenico nel quale si riuniscono parenti, amici e vicini per lo studio della Dottrina Ecumenica della Religione del Terzo Millennio, con la lettura e la meditazione approfondita dei libri dottrinali della Religione dell’Amore Universale, fatto questo che avvicina alle case le Falangi Celesti che proteggono coloro che sono veramente meritevoli della loro protezione. In questo modo la famiglia riceve le benedizioni del Padre Celeste e rafforza i vincoli di Amore, solida base per lo stabilimento dell’Unico Gregge di Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista, sulla Terra e nel Cielo della Terra, adempiendo fedelmente ai criteri contenuti in questa pubblicazione. Le persone così rinvigorite superano le sfide affrontate quotidianamente, con l'inscindibile unione attorno al nostro Eccelso Maestro»1.

Arquivo

    

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L’importanza della famiglia

Il presidente predicatore della la Religione dell’Amore Universale, nell’articolo La grande famiglia Umanità illustra:

«L’istituzione della famiglia sta finendo? No. Sta cambiando, com’è naturale. E in mezzo a tutta la confusione a passaggio di questo millenio (eravamo nel 1984), anche se può sembrare incredibile ai frettolosi, anche se con molte difficoltà essa è alla ricerca di un Qualcosa che un giorno scoprirà che è Dio — con o senza nome —, che è Amore, senza il quale l’individuo non può sussistere degnamente poiché, volente o nolente, fa parte di Lui. Ha detto Paolo Apostolo nella Seconda Epistola ai Corinzi, 6:16: "Voi siete il Tempio di Dio vivo”».

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1 Brano tratto dal libro «Paiva Netto e la Proclamazione del Nuovo Comandamento di Gesù — la saga eroica di Alziro Zarur (1914-1979) sulla Terra».

Attuazione

Chi sono i Cristiani del Comandamento Nuovo di Gesù?

Sono coloro che condividono il Sacro Ideale del Comandamento Nuovo del Divino Amico e che professano la Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo. Sono persone semplici di cuore, di tutti i settori della vita e professioni. In qualità di volontari devoti dedicano il loro tempo e le loro abilità per donarsi a favore dell'Umanità.

La Rivoluzione Mondiale degli Spiriti di Luce

Uno dei contributi della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo è quello di aiutare gli esseri umani a comprendere l'essenza ed i misteri del post mortem, ossia dell’eternità della vita. Per questo promuove la Rivoluzione Mondiale degli Spiriti di Luce con lavori realizzati nel campo della comunicazione responsabile e solidale con l’Altro Lato della Vita.

Andherson Barcelos

Brasília, DF - Peregrino faz sua meditação sob do Cristal Sagrado do Templo da Boa Vontade. Fundado por Paiva Netto em 21 de Outubro de 1989, este monumento é a Sede Espiritual da Religião do Terceiro Milênio e traz importante contribuição para que os Seres Humanos, sejam quais forem suas culturas, crenças, etinias, ideologias ou outras denominações, possam se conectar com o Mundo Espiritual Superior, isto é, com a Influência Bendita dos Espíritos de Luz para que estes nos ajudem superar os desafios da nossa jornada na Terra.

Il titolo Rivoluzione Mondiale degli Spiriti fu pubblicato nel 1953 dall’indimenticabile proclamatore della Religione dell’Amore Universale, Alziro Zarur (1914-1979). José de Paiva Netto, l'attuale presidente predicatore dell’Istituzione aggiunse «di Luce» anni più tardi, per sottolineare la partecipazione delle Falangi Divine. Anzi, questo movimento è proseguito grazie alla sua leadership ed al suo impegno.

Il 6 gennaio del 1992 diede inizio ai lavori presso il Centro Spirituale Universalista (CEU – Centro Espiritual Universalista, in portoghese) che ha, tra gli altri, l’obiettivo di promuovere l'unione consapevole delle Due Umanità: quella del Cielo e quella della Terra. A partire da allora cominciarono a succedere manifestazioni psicografiche, psicofoniche e di effetti fisici. Un differenziale importante in questa azione è quello di fare in modo che l’essere umano cerchi la conoscenza e l’applicazione delle Leggi Divine e degli insegnamenti di Gesù nella routine quotidiana per poter superare la paura della morte e degli argomenti sulla spiritualità non ancora intesi dall’Umanità. Curiosamente il 6 gennaio è anche il giorno in cui si celebra l’importante manifestazione spirituale che diede inizio alle Istituzioni della Buona Volontà. Leggine la storia.

Nel Mondo Spirituale Superiore il coordinatore di queste attività è il dott. Bezerra de Menezes (1831-1900) Spirito che, quando incarnato in Brasile, divenne noto come «il Medico dei Poveri» oltre ad essere un politico di prestigio e un importante abolizionista. Per la Religione del Terzo Millennio questa comunicazione con il Piano Superiore è intesa come parte della convivenza naturale tra gli esseri, che siano reincarnati o disincarnati.

Una delle premesse della Rivoluzione Mondiale degli Spiriti di Luce è dimostrare che tutti sono portatori della capacità medianica e che per poter destarla bisogna imparare a svilupparla in sintonia con il Mondo Spirituale Elevato, conforme quanto spiega Paiva Netto. Nel secondo volume del libro Linee Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo lui afferma che tutti gli esseri umani «sono tutti medium, ma se non sono medium evangelizzati e illuminati dall’esperienza vissuta nel Comandamento Nuovo di Cristo – “Amatevi come Io vi ho amati. Soltanto così potrete essere riconosciuti come miei discepoli, se avrete lo stesso Amore gli uni per gli altri” (Vangelo di Gesù secondo Giovanni, 13:34 e 35) – che è Legge d’Amore, non possono essere nient’altro che strumenti del male».

Pertanto, questa comunicazione con gli Spiriti del Bene dev’essere stabilita in modo responsabile e consapevole attraverso il buon pensiero, sane abitudini e azioni di solidarietà. Il che arrecherà la consolazione, la forza, l'entusiasmo e la buona intuizione per superare le diverse sfide quotidiane.

All’insegna che «non si fa una rivoluzione come questa nascondendo gli Spiriti», Paiva Netto mette la Super Rete Buona Volontà di Comunicazione² a disposizione degli Spiriti di Luce affinché possano portare i loro messaggi e chiarimenti sulle Leggi Divine, tali come l’illustre dott. Bezerra de Menezes, il dott. André Luiz, Emmanuel, Flexa Dourada, il dott. Osmar Carvalho e Silva e Nair Teixeira Torres, alcuni tra i numerosi attivisti spirituali impegnati in questa unione consapevole delle Umanità. Leggi uno di questi messaggi.

L’Accademia Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista 

“L’Accademia Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista è composta dall'Istituto di Studi, Ricerche ed Esperienze del Nuovo Comandamento di Gesù e dall'Istituto di Studi e Ricerche della Scienza dell’Anima. Attraverso la produzione di conoscenza universale e cioè divina ed umano, si propone come obiettivo abbattere la settarizzazione del modo in cui alcuni vedono il Cristo di Dio e il Cristianesimo, vale a dire che il suo compito è quello di dimostrare l'influenza e l'applicabilità degli insegnamenti ecumenici ed eterni del Celeste Accademico in tutti i campi della conoscenza umana e spirituale, mostrando-Lo in maniera ampia, fraterna ed incontestabile all’Umanità”. Definizione di Paiva Netto, presidente e predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, in occasione della fondazione dell'Accademia di Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista, il 1 ° febbraio 2007.

Leggi gli altri articoli della Religione del Terzo Millennio su quest’argomento:
La Sublime Esistenza tra noi
Il Divino Liberatore

Mistica

Acqua Fluidificata 

Spiega Paiva Netto, presidente predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo: «Fin dall’inizio della predicazione dell’indimenticabile creatore della LBV, Alziro Zarur (1914-1979) durante il programma «Parliamo con Dio», i suoi ascoltatori mettevano vicino alla radio un bicchiere, un vaso, o qualsiasi altro recipiente con dell’acqua affinché durante quei momenti di comunione con il Potere Superiore, attraverso la fluidificazione del prezioso liquido, tutti i credenti ricevessero d’accordo con il merito di ognuno di essi la grazia del Padre Celestiale.

André Fernandes

Giornalmente la Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, durante la sua poderosa Catena di Preghiera, fortifica gli Spiriti, illumina le menti con gli esempi dell’Apocalisse e del Vangelo di Gesù. Con ciò dimostra ai suoi ascoltatori e seguaci che se Dio fluidificava le acque del Fiume Giordano e del Pozzo di Siloe per curare i malati ai tempi biblici, perché mai non avrebbe potuto fluidificare l’acqua nel recipiente messo a fianco del radio nell’orario del PBV (Programma Buona Volontà)? Orbene, come insegnò il Divino Capo:

─ Tutto è possibile per chi crede. (Vangelo secondo Marco, 9:23)»2

Sin dalla fine degli anni ’40 fino ai nostri giorni, questa tradizione dei Cristiani del Nuovo Comandamento di Gesù viene mantenuta nella programmazione della Boa Vontade TV e della Super Rete Buona Volontà di Radio quando viene realizzata di ora in ora la poderosa Catena Ecumenica di Preghiera della Religione del Terzo Millennio. Questo momento di preghiera ha l’obiettivo di fortificare il cuore ed illuminare la mente a partire dagli insegnamenti ecumenici e fraterni del Vangelo e dell’Apocalisse di Gesù. Tutti possono partecipare alla Catena e produrre questo stesso clima di pace nelle loro case, nel lavoro, negli ospedali, chiedendo al Medico Celestiale che fluidifichi il recipiente contenente l’acqua, ovverosia che trasmetta all’acqua i suoi fluidi fortificanti, rigenerativi e guaritori3.

L’acqua fuidificata si può trovare anche nella Sacra Fonte del Tempio della Buona Volontà, ambiente di pace e di elevazione spirituale in cui giornalmente migliaia di pellegrini si beneficiano. Il liquido percorre diversi filtri ed attraversa la Navata del TBV, passando al di sotto del Cristallo Sacro fino a zampillare nella fonte.

Insegnava l’indimenticabile proclamatore della Religione dell’Amore Universale Alziro Zarur (1914-1979): «Orbene, [...] se Dio creò l’acqua che nessun uomo avrebbe potuto inventare, che nessuna entità avrebbe potuto creare, allora Lui può metterci dentro la medicina più appropriata per ognuno di noi. Dubitarne significa non credere alle cose più elementari, alla logica degli elementi più semplici».

Leggi l’altro articolo della Religione del Terzo Millennio su questo tema: L’effetto sociale della preghiera.

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Pagina 237 delle Linee Guida Spirituali della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, Volume I, sottotitolo: «Se Dio creò l’acqua perché mai non potrebbe fluidificarla?».
La Religione del Terzo Millennio in nessun momento consiglia alle persone di abbandonare le cure mediche tradizionali e neppure di traslasciare di cercarle in casi di malattia. Bisogna conciliare la medicina spirituale con la medicina materiale. Dio utilizza la medicina materiale per il trattamento e la cura di una malattia in conformità ai concetti scientifici esistenti che vengono perfezionati con il passar degli anni.

L’Ora dell’Angelus

L’Ora dell’Angelus, nota anche come l’Ora dell’Ave Maria! è una cerimonia tradizionale nella Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo iniziata negli anni ‘40 alla radio da Alziro Zarur (1914-1979), l’indimenticabile annunciatore della Religione del Terzo Millennio. Devoto ammiratore di Maria Santissima, Zarur lasciò innumerevoli preghiere, poesie e versi registrati in omaggio all’Eccelsa Madre di Gesù che vengono attualmente trasmessi alle ore 18:00 dalla Super Rete Buona Volontà di Comunicazione (radio, tv e internet), insieme a canzoni e preghiere in riferimento alla Madre Universale dell’Umanità.

Vivian R. Ferreira

   

Aperta al pubblico, anche l’Ora dell’Angelus avviene ogni giorno presso il Tempio della Buona Volontà e le Chiese Ecumeniche della Religione del Terzo Millennio. Tutti quelli che partecipano a questo momento ecumenico di preghiera possono scrivere il loro nome e quello dei loro cari nel Libro di Preghiere o lasciare richieste nella Sacra Pila1. Durante la cerimonia si verifica la fluidificazione dell’acqua. Questa è un'occasione per esprimere gratitudine e suppliche a favore della Protezione Divina, spiega il presidente-predicatore della Religione dell’Amore Universale, José de Paiva Netto«Volete vincervi e vincere? Lasciate che Gesù coesista nei vostri Spiriti e che Maria Santissima consoli maternamente i cuori nelle ore dure del percorso umano. Nessuno è irrimediabilmente perduto (o perduta) in questo mondo»2.

Inoltre la domenica viene trasmesso nella Super Rete Buona Volontà di Comunicazione, a mezzogiorno, il programma musicale dal titolo «Ave Maria – Un canto d'amore alla Madre Universale dell'Umanità». Creato a partire dal suggerimento del nobile Dott. Bezerra de Menezes (Spirito) insieme agli spiriti cristiani del Nuovo Comandamento di Gesù: la signora Antônia Damásio Abrantes, il Professore Darcy Augusto Malheiros, Pedro Macedo e Joaquim Gomes Barreto, della Rivoluzione Mondiale degli Spiriti di Luce, nella Quarta Rivelazione della Religione dell’Amore Universale. Sull’iniziativa, il Fratello Bezerra de Menezes ha affermato: «L’ “Ave, Maria!” è una fortissima fonte di guarigione. Pertanto il suggerimento è venuto dall'Alto verso i Fratelli in basso: che il nuovo programma radiofonico e televisivo possa essere trasmesso in un momento in cui le famiglie stiano riunite a mezzogiorno, la domenica, perché tutti l’ascoltino e possano percepire nelle loro case la Protezione Celeste, il lenitivo in arrivo, i doni elargitii dall’Amore della Madre del Cristo Gesù».

Vivian R. Ferreira

Il programma «Ave Maria – Un canto d’amore alla Madre Universale dell’Umanità» presenta musiche erudite e popolari dedicate a Maria Santissima. Inoltre il programma apre lo spazio affinché gli spettatori possano creare i loro omaggi attraverso poemi, testi e musiche.

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1 Sacra Pila: Contenitore sull'Altare della Chiesa Ecumenica della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo che riceve le Suppliche dedicate al Divino Maestro. Per coloro che depongono le loro richieste vi sono raffigurate le mani Sacre di Gesù nell’atto di ricevere ogni richiesta.
2 Brano del libro «Jesus, o Profeta Divino» [Gesù, il Profeta Divino], pag. 347, 8ª edizione.