Gesù è il Cristo Ecumenico, il Divino Statista

Comprendi la Luminosa presenza di Colui che vive ancora fra di noi.

della Redazione
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Lunedì | 03 Febbraio 2014 | 20:15

Testo dell'Accademia Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista*

Gesù, il Sublime Governante del pianeta Terra, è molto più di una figura che deve essere rispettata nel segmento religioso. I Suoi esempi di Pace e Solidarietà Universale possono essere vissuti in tutti i settori del sapere umano e spirituale. A questo riguardo, il Presidente Pregatore della Religione di Dio, di Cristo e dello Spirito Santo1, José de Paiva Netto, già nel 1989 osservò: “Essendo Gesù il Divino Liberatore, ipso facto, non può essere settarizzato, quindi, neppure prigioniere di questa o di quella convinzione religiosa, per più brillante e rispettabile che possa sembrare. Egli è uno straordinario Ideale Celeste di Umanità, Amore, Solidarietà e Giustizia per tutti gli Esseri Umani e Spirituali di questo pianeta”.

Quando permettiamo che la Sua Divina Influenza si faccia presente nella nostra casa, nel nostro lavoro, nella comunità in cui viviamo, siamo capaci di raggiungere una realtà migliore, una versione elevata di noi stessi. Basta vedere i Suoi Sublimi esempi che a tutt’oggi continuano a ripercuotere in tutto il mondo.

Carl Bloch

È incommensurabile l’ampliamento dato da Gesù ai concetti di Ugualità, Amore e mutua collaborazione fra coloro che hanno subito innumerevoli reiezioni per sia le diversità fisiche che quelle culturali, politiche, economiche e sociali. È stato grazie ad Egli che le donne sono diventate soggetti sociali, che hanno ottenuto rispetto, che sono state riconosciute in qualità di Figlie di Dio; che i bambini hanno ottenuto visibilità e sono stati accolti in seno alla famiglia. A partire dal Suo esempio di lotta per coloro che patiscono mali fisici sorsero, nei secoli susseguenti, i primi ospedali, i primi ambienti in cui la malattia non era motivo di condanna e pregiudizio.

Nel Suo Vangelo, il Divino Amico ci invita a capirLo per le Sue azioni di Buona Volontà: 

“Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, e non credetemi, credete almeno per causa delle mie opere; affinché possiate capire che il Padre è in me e Io nel Padre” (Giovanni, 10:37 e 38). Gesù ci ha insegnato ad agire per Amore, senza aspettare nulla in cambio; ci ha richiamato al meglio di noi stessi per il Bene dei nostri simili e per via di tutto questo, il Cristo ha inaugurato sulla Terra l’Ecumenismo che dev’essere inteso, come ci rammenta sempre lo scrittore Paiva Netto, “nel suo senso originale: oikoumenikós, che significa ‘a scopo o applicabilità mondiale; universale’.”

L’individuo se ecumenico è così sicuro di sé che non ha la necessità di imporsi all’altro. Si sente completo perché è utile; trova il senso della vita quando serve al Bene comune; ha l’umiltà sufficiente per non voler esistere da solo, di non insistere in una visione solitaria di qualsiasi cognizione. È avere il coraggio dei grandi, che imparano persino con i loro oppositori più ferrigni....È avere uno spirito di giustizia più grande del vizio della vanità e la sete di imparare come priorità invece di quella di vincere. È pensare con l’Anima ingigantita, unita a Dio nell’Amore per le Sue creature. È desiderare di più la Pace di tutti che la vittoria di uno. Così dobbiamo vivere l’Ecumenismo. E appunto per aver vissuto tutto ciò, dimostrandoci che è possibile e non un sogno distante ed irraggiungibile, che Gesù è il Cristo Ecumenico.

Il Suo carattere di Divino Statista può essere descritto come al di là della prospettiva storica o della politica formale costituita all’epoca. Afferma Paiva Netto: 

“Gesù é soprattutto una generosa ed aggiornatissima idea in marcia che merita di essere studiata e vissuta da tutte le Anime non settarie, libere da pregiudizi e tabù, per cui disposte a studiare ed a imparare, con mente e cuore aperti, senza alimentare opinioni preconcepite”.

Arquivo

   

Gesù condusse le folle affinché vivessero la Pace; fu giusto nei Suoi atti; ci insegnò a rispettare le Leggi e andò oltre nel rivelarci le Leggi Universali che reggono l’Universo; fortificò le famiglie, nucleo della società; ai potenti del mondo presentò il Potere della generosità di Dio; ci rivelò che autonomia e libertà vengono conquistate prima dentro di noi stessi e che molte volte esistono manette che ci condizionano ai nostri destini. Il Cristo ci insegnò che nessuno può essere felice se ha al suo fianco qualcuno che soffre. Per questo Egli governa, perché ci ha resi capaci di raggiungere la sovranità nelle nostre decisioni. Anche che non abbiamo il coraggio di percepire la Sua Celeste influenza Egli ci conduce, nella misura da noi permessa, alla costruzione di un mondo più giusto, fraterno e di vera dignità.

La Sua Sublime Presenza ci accompagna sin dalla fondazione di questa Umanità creata da Egli stesso, come ci dice Giovanni, 1:1 a 3: “In principio era il Verbo, il Verbo era con Dio, e il Verbo era Dio. In principio Egli era con Dio. Tutto è stato fatto per mezzo di Lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste: Cristo Gesù”. Non siamo stati mai abbandonati. Per questo affermiamo che Gesù è il Cristo Ecumenico, il Divino Statista, poiché nel farci signori di noi stessi, governa questo pianeta e ci conduce alla felicità.

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*​“L’Accademia Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista è composta dall'Istituto di Studi, Ricerche ed Esperienze del Nuovo Comandamento di Gesù e dall'Istituto di Studi e Ricerche della Scienza dell’Anima. Attraverso la produzione di conoscenza universale e cioè divina ed umano, si propone come obiettivo abbattere la settarizzazione del modo in cui alcuni vedono il Cristo di Dio e il Cristianesimo, vale a dire che il suo compito è quello di dimostrare l'influenza e l'applicabilità degli insegnamenti ecumenici ed eterni del Celeste Accademico in tutti i campi della conoscenza umana e spirituale, mostrando-Lo in maniera ampia, fraterna ed incontestabile all’Umanità”. Definizione di Paiva Netto, in occasione della fondazione dell'Accademia di Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista, il 1 ° febbraio 2007.

Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo: Denominata anche Religione del Terzo Millennio e Religione dell’Amore Universale. Si tratta della Religione Ecumenica del Brasile e del mondo.

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